Tasso fisso: prevedibilità
Nel tasso fisso il tasso di interesse resta quello stabilito dal contratto per tutta la durata. La rata è quindi prevedibile, ma non beneficia automaticamente di eventuali successive riduzioni dei tassi di mercato.
Tasso variabile: esposizione alle oscillazioni
Il tasso variabile segue un parametro di riferimento indicato nel contratto, al quale si aggiunge lo spread. Se il parametro cambia, può cambiare anche la rata: occorre valutare in anticipo quanto aumento sarebbe sostenibile.
La scelta si fa con scenari concreti
Confronta più ipotesi di durata e simula una rata variabile anche in uno scenario meno favorevole. Nessuno può prevedere con certezza l’andamento futuro dei tassi: la decisione deve restare coerente con il tuo equilibrio economico.
- Rata iniziale e rata in uno scenario di aumento
- Costo complessivo nel tempo
- Margine disponibile nel bilancio familiare
- Condizioni per rinegoziazione o surroga
Il confronto utile non è solo tra due percentuali: riguarda stabilità del reddito, orizzonte temporale e tolleranza a possibili variazioni della rata.
Fonti per approfondire
Contenuti elaborati a fini informativi sulla base di fonti istituzionali. Consulta sempre la documentazione aggiornata e personalizzata prima di assumere decisioni.
Questa guida ha finalità divulgativa e non costituisce un’offerta, un preventivo o una garanzia di concessione. Condizioni e ammissibilità dipendono dalla valutazione dell’intermediario e dalla documentazione del caso concreto.