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Surroga del mutuo: quando valutarla

La surroga consente di trasferire il mutuo residuo presso un altro intermediario e modificare alcune condizioni. Per capire se è conveniente bisogna confrontare il debito residuo, la durata, il tipo di tasso e il costo complessivo del nuovo piano.

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Non fermarti alla rata più bassa

Una rata inferiore può dipendere anche da una durata più lunga. Per un confronto corretto considera quanti anni mancano, quanto capitale resta da rimborsare e quale sarebbe il costo complessivo del nuovo piano.

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Quando può avere senso approfondire

Questi segnali non significano che la surroga sia automaticamente conveniente: indicano che può essere utile fare un confronto numerico e documentale.

  • Le condizioni di mercato sono cambiate rispetto alla stipula
  • Vuoi valutare un diverso tipo di tasso
  • La rata attuale pesa troppo sul bilancio
  • Desideri condizioni contrattuali più coerenti con la situazione attuale
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I dati da mettere sul tavolo

Servono almeno contratto, piano di ammortamento aggiornato e indicazione del debito residuo. La nuova proposta va letta attraverso la documentazione precontrattuale, inclusi PIES e TAEG, verificando tutte le condizioni applicabili.

In sintesi

Una buona verifica mette a confronto il mutuo attuale e la nuova proposta sulla stessa linea temporale, non soltanto sulla rata del primo mese.

Fonti per approfondire

Contenuti elaborati a fini informativi sulla base di fonti istituzionali. Consulta sempre la documentazione aggiornata e personalizzata prima di assumere decisioni.

Questa guida ha finalità divulgativa e non costituisce un’offerta, un preventivo o una garanzia di concessione. Condizioni e ammissibilità dipendono dalla valutazione dell’intermediario e dalla documentazione del caso concreto.

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